Cos'è l'arrampicata sportiva?

E' la scalata facendo uso delle sole prese artificiali o naturali, corda, moschettoni e anelli di ancoraggio sono destinati alla sola protezione dalle cadute.
L'arrampicata sportiva si pratica su pareti naturali ed artificiali appositamente attrezzate per ridurre al minimo i rischi connessi con la pratica.
Una specifica normativa detta i requisiti che le strutture artificiali per arrampicata devono rispettare relativamente a resistenza dei materiali, stabilità delle strutture, spazi di sicurezza, distanza massima tra gli ancoraggi, elementi che possano causare danni durante la scalata....
L'arrampicata sportiva è una disciplina riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), rappresentata a livello internazionale dall'International Federation of Sport Climbing.
In Italia la pratica agonistica e la promozione dell'arrampicata sono delegati alla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI), associata al CONI.
Il circuito agonistico vede una Coppa del Mondo, Campionati Continentali e Mondiali, oltre a circuiti nazionali ed ai Masters internazionali.
L'arrampicata agonistica è strutturata in tre discipline, lead, boulder,speed.

Nelle prime due la performance è misurata in base alla difficoltà superata, nell'ultima dal tempo impiegato per salire un itinerario standard.
L'arrampicata è ormai praticata in Italia da oltre 200.000 appassionati, la FASI organizza oltre 10.000 atleti, in Europa si stimano in oltre 2 milioni i praticanti.
L'arrampicata si è negli ultimi dieci anni urbanizzata, le strutture artificiali sono presenti ormai in centinaia di palazzetti, palestre scolastiche, centri fitness, e nascono sempre più spesso centri dedicati.


L' arrampicata sportiva è uno sport estremo?

Spesso, soprattutto da parte dei media non specializzati, si fa di tutta l'erba un fascio e l'arrampicata sportiva viene associata ad altre pratiche “estreme” come il free climbing e l'alpinismo...
L'arrampicata sportiva ha con queste discipline in comune solo le tecniche di salita, ma completamente diversi sono il terreno di gioco e le regole.
Nel free climbing e nell'arrampicata alpinistica il gioco è dato dall'avventura, dal superamento delle difficoltà opposte dalla montagna, gli ancoraggi di protezione sono installati durante la salita, accettando quindi livelli di rischio anche alti, intrinsechi nell'ambiente stesso.
Nell'arrampicata sportiva conta solo la performance atletica e la difficoltà della parete, si mettono quindi in campo tutte le attrezzature e tecniche per ridurre al minimo il rischio: le pareti naturali vengono ripulite dai blocchi instabili, gli ancoraggi preventivamente installati, la brevità e la localizzazione delle pareti rendono inesistenti i rischi legati al maltempo. L'arrampicata su parete artificiale enfatizza ancor più la sicurezza, le strutture artificiali sono progettate per la pratica in completa sicurezza di questa disciplina e soggette a specifiche normative.
Gli unici rischi possono derivare da uno scorretto utilizzo delle attrezzature e delle tecniche di assicurazione, ma questo è un rischio comune a tutte le attività umane.
L'arrampicata sportiva non può essere definita uno sport estremo, se correttamente praticata presenta un livello di rischio paragonabile a molte altre discipline dallo sci al calcio, al ciclismo.
Tuttavia è necessario apprendere ed utilizzare con attenzione tecniche e materiali di assicurazione, diversamente si può incorrere in incidenti anche molto gravi.


Cosa sono le strutture per arrampicata ?

Si tratta di impianti progettati e realizzati per la pratica dell'arrampicata sportiva.
Consistono in pareti verticali, sub verticali (appoggiate), strapiombanti, attrezzate con prese fisse ed amovibili che consentono la scalata.


Sono possibili diverse soluzioni:
  • prese fissate su un muro esistente
  • pareti in cemento armato modellato
  • pareti a pannelli assemblate su muro esistente
  • pareti a pannelli assemblate su strutture autoportanti

Parliamo di strutture per arrampicata con punti di protezione, quando sono attrezzate con ancoraggi per l'utilizzo delle tecniche di assicurazione con corda.
Nella assicurazione leader, mentre sale l'atleta aggancia la corda ai punti di protezione, l'assicuratore fa filare la corda attraverso uno speciale freno agganciato alla imbragatura.
In caso di caduta  la corda viene bloccata tramite un apposito attrezzo ( assicuratore-freno), la lunghezza di caduta sarà almeno il doppio della altezza sopra l'ultimo punto di protezione, ma la distanza ridotta tra un ancoraggio e l'altro e l'elasticità della corda rendono la caduta senza conseguenze.
Al termine della parete, passata la corda nel punto di protezione sommitale, l'atleta viene calato al suolo.
Nella assicurazione Top Rope, la corda è già in posto, passata a carrucola nel punto di protezione sommitale, viene controllata dall'assicuratore mentre l'atleta sale, in caso di caduta l'arresto è istantaneo.


L'arrampicata sportiva è uno sport adatto ai più giovani?

I più piccoli dimostrano fin da subito un'innata predisposizione per il movimento in verticale, spesso poi repressa dal vivere sempre più sedentario ed asettico delle nostre città.
L'arrampicata sportiva può giocare un importante ruolo nello stimolare l'acquisizione di equilibrio, coordinazione motoria, scioltezza.... ma anche determinazione, sicurezza personale, responsabilità.
Le pareti artificiali ed i moderni materiali di sicurezza consentono una pratica sufficientemente sicura anche per i più piccoli, che dovranno tuttavia essere sempre controllati ed indirizzati da persona esperta.


Come nasce una parete per arrampicata ?

Tutto inizia con una telefonata alla nostra sede di Arco, qualche domanda ci servirà per conoscere le vostre esigenze , le caratteristiche della parete, l’edificio e lo spazio a disposizione.
Spesso si ha l’esigenza di sapere subito un prezzo per metro quadro, ma una parete non è un pavimento, un semplice rivestimento, molte variabili condizionano il costo: il tipo di muro a cui va fissata, la presenza di strapiombi e la loro dimensione, le forme più o meno complesse e solo da ultimo il tipo di pannelli. Alcune informazioni ci servono per elaborare un preventivo il più vicino possibile al prezzo finale.
E’ possibile trasmettere tutte queste informazioni anche completando il form on-line.

Sulla base di questi dati elaboreremo un primo progetto architettonico ed un preventivo di spesa.
Una volta verificato che la nostra offerta incontri le Vostre aspettative, sarà il momento di definire nei dettagli il progetto ed il contratto. Dopodiché sarà solo lavoro nostro.
I nostri tecnici rileveranno le misure dell’edificio.
Tornati in ufficio si passerà al progetto definitivo ed alla verifica statica della struttura: per ogni impianto sarà elaborato un modello virtuale sottoponendolo alle sollecitazioni di progetto.
A questo punto si passerà alla eleborazione dei disegni di officina dei singoli elementi.


  • Acciaio
  • Legno
  • Vetroresina

Tutto viene prodotto nei nostri due stabilimenti di Arco e Trento, in continuo contatto con il nostro ufficio tecnico, per risolvere e chiarire qualsiasi problema e dubbio.
Una mattina sarà tempo di caricare la Vostra parete sui camion e fare partire le nostre squadre di montatori.
Sul cantiere per prima cosa si provvederà a ricoprire e proteggere pavimento e altri elementi delicati, quindi a recintare l’area di lavoro. 
Si tracceranno le linee di posa dei montanti
Si fisserà lo scheletro in acciaio all’edificio
I nostri progettisti seguiranno giorno per giorno i lavori, sarà poi la volta dell'assemblaggio dei pannelli, della posa gli elementi accessori, proteggi spigoli a struttura finita si procederà al test di carico in conformità alla norma europea EN 12572-1.

Manca solo la posa delle prese. Questo intervento non rientra tra i nostri servizi standard.
La tracciatura degli itinerari di arrampicata è connessa all’utilizzo dell’impianto, la maggior parte dei nostri clienti preferisce provvedere direttamente. Se invece preferite affidare alla nostra società anche questo servizio, trai nostri collaboratori annoveriamo tracciatori specializzati a diverso livello, da quello scolastico fino alle competizioni internazionali.
Ed ora ad.....arrampicare...

Ci dovremo però rivedere almeno ogni anno per la verifica periodica della struttura.


Controllo e Manutenzione

manutenzione

Una struttura per arrampicata è sottoposta a cui continue e ripetute sollecitazioni dovuti alla azione degli atleti e soprattutto alle cadute degli stessi.
Per un utilizzo in sicurezza della struttura è necessario prevedere una serie di controlli di routine, adesso codificati dalla norma UNI EN 12572-1:

  • un controllo giornaliero, da parte del gestore, per verificare evidenti situazioni di pericolo dovute ad esempio a manomissioni, vandalismi, agenti atmosferici...
  • un controllo funzionale, da parte di persona espressamente incaricata, per verificare lo stato di alcuni elementi vitali, serraggio punti di protezione, usura punti di calata...
  • un controllo approfondito annuale, da parte di un tecnico specializzato, che verifichi l'intera struttura, con particolare attenzione alle giunzioni bullonate, alle saldature, ai fissaggi all'edificio, per strutture esterne si verifica anche la presenza di ossidazione nei punti più delicati e sensibili.

Gli interventi devono essere riportati su registro.
Le strutture per arrampicata, soprattutto se indoor, non richiedono importanti interventi di manutenzione.
La periodica ritracciatura degli itinerari di arrampicata rinnova l'interesse dei frequentatori. In tale occasione si può provvedere alla pulizia delle prese per rimuovere la magnesite.
La necessità di pulire e/o ripristinare il rivestimento dei pannelli ed il risultato che si potrà ottenere sarà in funzione della qualità della pannellatura.